ASSOCIAZIONE GRUPPO TEATRALE

MADRE TERESA

                                    sede : via Bengasi 17 - 93010 Campofranco - C.F. 92050380853

presidente SANDRA MODICA 

 

                Nel 1996 la CEI Conferenza Episcopale Italiana riunitasi a Collevalenza viene stilato il Progetto Culturale . Una parte di questo documento sottolinea che l’evangelizzazione potrà essere espressa attraverso la drammaturgia. Nasce così in risposta a tale documento il Gruppo Teatrale Madre Teresa . Esso inizia il cammino dando vita ai primi Musical a carattere religioso. Poichè la risposta di tale iniziativa è abbastanza positiva, il Gruppo si impegna ancor di più perfezionando in maniera professionistica l’interpretazione dei lavori che man mano aggiunge nel suo repertorio. Tra i lavori di un certo spessore ricordiamo MADRE TERESA di Michele Paulicelli, DEDICATO A TE SIGNORE di Carlo Tedeschi , CHIARA DI DIO di Carlo Tedeschi -   RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE di Vincenzo Giovino ed EDITH VERITA' DI DIO di Vincenzo Giovino . La regia degli spettacoli è affidata a PINO GIAMBRONE.

 

MADRE TERESA

di Michele Paulicelli

 

 

VIDEO

 

                Il musical “Madre Teresa” racconta in musica ed in prosa la vita di Madre Teresa, una piccola donna considerata fra le più grandi del mondo. La storia prende le mosse dal momento in cui Madre Teresa abbandona la congregazione di Loreto, a Calcutta, per dar inizio alla sua nuova missione nel nome di Dio: servire i più poveri dei poveri. Il suo strumento per combattere la povertà è la semplicità, è la gioia del dare, è la forza del sorriso che donandosi contagia. Una povertà che non è soltanto quella materiale di una terra, l’India, ai limiti della sofferenza; ma è soprattutto la povertà del cuore, il non sentirsi amati. La nudità non è il non possedere indumenti, dice Madre Teresa, ma la perdita della più grande virtù, la purezza. Vedendo nel povero Cristo, Madre Teresa riesce ad amarli e servirli nonostante la fatica e le difficoltà che giorno dopo giorno incontra.

                L’intento dello spettacolo è quello di far riflettere sugli aspetti più semplici ed umili della sua esistenza: l’amore per i poveri, il lavoro, il valore nella diversità fra gli uomini, la sua gente, il sorriso gioioso nell’affrontare i problemi più tristi. In un mondo dove si riesce ormai con fatica a scorgere Dio, in un mondo dove i media, che sono accessibili a tutte le famiglie, non propongono altro che l’apparenza, la perfezione fisica umana e il successo come valori centrali, noi, con il nostro progetto, contrapponiamo a questi valori la bellezza interiore da coltivare con il sacrificio, con l’umiltà e con l’amore verso chi ci ha creato e voluto: Dio. Madre Teresa ci insegna il valore comunicativo del silenzio, è nel silenzio che Dio ci parla, ci fa sentire la sua voce. La preghiera rende il cuore pulito ed un cuore pulito può vedere Dio. Teresa, matita di Dio, distribuisce il suo mangime in un mare di sofferenza incommensurabile. Eppure lotta, s’ingegna, soffre, prega e lentamente riesce a costruire spargendo intorno a sé amore, fede e speranza.

                E sono: amore, fede e speranza i temi su cui lo spettacolo vuole porre l’attenzione, da trasmettere soprattutto ai giovani, la generazione che guiderà il nostro domani. Si vuole entrare nei loro cuori e suscitare quelle emozioni eterne che non svaniscono ma che si posano nel loro cuore in attesa di essere accolti. Evangelizzare è il nostro scopo, in tutto il territorio regionale, prevedendo nove spettacoli da fare nelle nove province siciliane durante il periodo scolastico così da coinvolgere gli studenti. E lo spettacolo, l’arte, la musica sono i migliori strumenti per comunicare con loro. Giochi di luce, coreografie e musica creano ricche e suggestive ambientazioni.

 

 

DEDICATO A TE SIGNORE

di Carlo Tedeschi

 

 

             Il musical racconta la storia         dell’umanità angosciata, emarginata,    rappresentata da un  gruppo di giovani amici. Tra loro, in particolare,  un giovane, Melania, sola e in preda a mille       interrogativi. Saranno aiutati da Maria, la madre di Dio, rappresentata da una      ragazza in un lungo abito bianco e con   una corona del rosario tra le mani. Maria indicherà loro la strada che porta alla pace e alla gioia del cuore: la strada che porta  a Gesù , rappresentato da un ballerino che      danzerà con una rosa rossa, in questo    caso, simbolo dell’Amore del Cristo per noi. La rosa cadrà a terra e sarà raccolta da i giovani amici, grazie all’aiuto di Maria e di Federico, un ragazzo di fede, affronteranno un cammino interiore che li porterà a scoprire la   libertà. Erano   come burattini! Ma riusciranno a liberarsi dai fili imposti dalla società aprendo il  loro cuore alla sottile e dolce voce della Verità.

             Il valore di questa rappresentazione va oltre la qualità dell’interpretazione. E’ Gesù che è presente nei nostri sorrisi, nei nostri occhi! E’ Gesù che ci chiama! E per Lui non conta quante cose possiamo fare, ma quanto amore mettiamo in quel che facciamo. … con amore vi regaliamo il frutto del nostro impegno sperando di entrare nei vostri cuori.

 

 

CHIARA DI DIO

 di Carlo Tedeschi

 

                                                   

 

                                              

 

 

                                    VIDEO 1                                                                                VIDEO 2                   

 

                  Un vecchio spiega l’esigenza di raccontare la vita di   Santa Chiara. Egli, utilizzando le parole di Papa      Giovanni Paolo II, dice che "è veramente difficile          disgiungere questi due nomi, Francesco e Chiara". Li    definisce "fenomeni", "leggende". "C’è tra loro qualcosa di così profondo che non può essere capito se non    attraverso i criteri della spiritualità francescana,          cristiana,       evangelica". E continua il Santo Padre: "È    necessario  riscoprire nella nostra epoca la figura di   Santa Chiara, quel carisma, quella vocazione, riscoprire la leggenda    divina di Francesco e Chiara   perché è            necessario per la vita della Chiesa". Scorrono il tempo dello spettacolo, con gli            avvenimenti più toccanti e straordinari della sua vita:    riaffiorano le immagini della madre, di se stessa a sei, a nove e a  quindici anni,            dell’incontro con         Francesco, la fuga da casa, il taglio dei capelli per la sua consacrazione al   Signore e la sua obbedienza a Francesco.  Infatti  Chiara non si converte attraverso il Cristo ma,               straordinariamente, si consacra al Signore attraverso quel fratello Santo che lei eleggerà come Padre della sua morte. Vedremo Chiara come madre badessa nel lavare i   piedi alle sue consorelle, negli strappi e nella lacerazione della sua crescita spirituale, nel suo desiderio di essere   riconosciuta nel diritto alla povertà totale,    nell’attesa della bolla papale che avvalli questo diritto per la sua regola che lei, prima donna nella storia, ha redatto. La bolla non arriverà se non il giorno prima della sua morte.
             Vivremo le lezioni di spiritualità e la morte di         Francesco, e di come essa fermerà la violenza e la barbarie dei saraceni con l’ostensorio contenente    l’Ostia           consacrata.  Osserveremo Chiara nella notte di Natale allorché, rimasta sola nel     dormitorio di San Damiano dove ha vissuto tutta la sua vita, il Signore la metterà miracolosamente in                contatto con la Basilica di San Francesco affinché  possa  seguire la celebrazione. Lo spettacolo è uno stile di recitazione del tutto particolare, musiche e canzoni originali per una regia quasi cinematografica, rendono il musical altamente suggestivo e coinvolgente, come la scena finale, nel        momento della morte, dove      addirittura viene rappresentata l’anima di Chiara.

 

 

  RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

di Vincenzo Giovino

 

                                                          

                                                VIDEO 1                                                            VIDEO 2

            L’idea di un musical su S. Rita da Cascia è nata nel 2007 dalla devozione e dal legame che sentiamo per questa donna di Dio. Donna completa nel suo amore per Cristo, esempio di fede nelle più svariate circostanze della vita: come figlia, sposa, madre, vedova e consacrata. La storia di S. Rita, nonostante risalente al tardo  Medioevo, testimonia, oggi, in maniera indiscutibile, quanto la fede, aldilà del tempo e delle mode, quanto l’amore, nonostante il male e l’indifferenza, possa renderci capaci dell’impossibile, capaci di rendere la nostra vita un faro nella notte e di trasformare, per riflesso, la vita di chi amiamo, sia lui nostro marito, nostro figlio, un nostro vicino o,semplicemente, il nostro prossimo. Il musical, quale strumento di intrattenimento e di spensieratezza, veicola il messaggio con le caratteristiche che gli sono proprie, rendendolo accessibile a tutti.

            Lo spettacolo è strutturato in due tempi, definendo quella che è stata la vita della santa prima e dopo l’entrata in convento. Ogni tempo è suddiviso in quadri che raccontano le varie fasi della sua storia evidenziando la figura del marito, dei figli e della cugina, quest’ultima presenza costante vicina a Rita sposa e suora. E’ composto da ventisei brani interamente realizzati dal diacono Vincenzo Giovino, della diocesi di Caltanissetta, intercalati dalla figura di un Menestrello che racconta in prosa alcuni passaggi chiave della vita di Rita. Durante la rappresentazione, nei momenti più difficili della santa, interverrà il “Balletto dell’Arcobaleno” che simboleggia la speranza, un inno alla natura, un richiamo di Dio alla vita a cui la santa non risponderà sempre a causa dell’ umanità e della fragilità che Gesù ,comunque ,le farà vivere per partecipare pienamente alle Sue sofferenze. Nella seconda parte assisterete anche ad un tango interpretato dalle suore del convento che vuole mettere in risalto quanto la vita consacrata sia una vita donata con passione, la vera passione che si abbandona non al mondo ma a ciò che fa ruotare il Mondo: la Verità.

            In linea con il messaggio di speranza e di amore che si vuol lanciare è la scelta di non voler rappresentare le scene di morte del marito e dei figli, ironicamente annunciati, invece, dal Menestrello.

            Protagonista del musical è Cristo, quel Cristo cha ha saputo amare in modo radicale l’umanità. A chi lo ama si rivela. Rita lo ha tanto amato e frutto di questo amore è stata la piaga che Dio le ha donato e che ha perfezionato la sua unione con Lui.

            Perché il titolo “Rita , una rosa tra le spine”? Rita ha vissuto le vicende di odio e di vendetta delle due famiglie contrapposte di Cascia, era sposa di un uomo brutale, non per suo volere, ma per volere dei suoi genitori. Ebbe due figli da lui e la loro vita non fu semplice. Amò nonostante tutto il marito e difese l’innocenza dei figli, pregando e ottenendo la loro morte piuttosto che la vendetta contro gli uccisori del padre. In tutto questo odio, Rita fu portatrice di pace, perdono, di conversione nelle famiglie. Una splendida rosa tra tante spine, consapevole che la propria bellezza non le appartiene

                                            

             

 

 

 

  EDITH, LA VERITA'  DELL' AMORE

( Santa Teresa Benedetta della Croce)

di Vincenzo Giovino

        Edith Stein (1891-1942) è da annoverare tra le donne che hanno segnato la storia della spiritualità cristiana e carmelitana del secolo scorso.
Una figura che si inserisce nell’ambito della cultura e della filosofia e in cui si concentrano alcune luci e ombre della nostra epoca.
Ella ha racchiuso in se stessa la ricerca filosofica e la scoperta della verità religiosa, la cultura e la fede, il suo essere ebrea e cristiana, tutto suggellato dal dono della verginità e della corona del martirio che ha desiderato e offerto come olocausto per il suo popolo insieme alla sorella Rosa nei campi di concentramento di Auschwitz – Birkenau a causa dell’odio nazista verso il nobile popolo ebreo, ma anche verso la fede cattolica. Assistente del filosofo E. Husserl giunse ad una crisi di fede ma la sua ricerca intensa del vero e del bello attraverso il metodo fenomenologico del maestro approdava alla verità e alla bellezza che è Dio stesso rivelato nel suo Figlio Cristo Gesù, il Messia. E attraverso la sapienza della croce con amore sponsale vissuto in una piena identificazione con lo Sposo, celebrava le nozze spirituali nella “settima stanza”, tappa culminante della sua conversione, iniziata con il Battesimo, continuata con la vita del Carmelo e conclusasi con il martirio nella camera a gas.
        Sulla via dell’imitatio Christi come sposa dell’Agnello, si lasciò condurre dallo Sposo nel profondo mysterium crucis.
Suor Teresa Benedetta della Croce portava nel suo nome religioso e nella data della sua nascita, ovvero il Yom Kippur (giorno dell’espiazione) la profezia della sua vita: l’offerta di se stessa per la salvezza del suo popolo.
Edith fu una donna che si interrogò e che amò. Alla lettura della autobiografia di Santa Teresa d’Avila, arrivò ad esclamare: “Questa è la verità!”, facendo la medesima esperienza mistica di Dio.
        Il musical “Edith Stein, la verità dell’Amore” di don Vincenzo Giovino messo in opera dallo affermato gruppo “Madre Teresa” vuole offrire il senso di una vita guidata da Dio attraverso la verità che è Cristo e animata da una risposta consapevole all’amore smisurato di Dio, rivolto ai poveri e ai nemici.
Altresì, si vuole fare conoscere mediante esso questa figura di rilievo delineando come la luce della verità si sia riflessa sul volto di Santa Teresa Benedetta della Croce e, attraverso lei, nella chiesa, in Europa e nel mondo. La simbologia delle farfalle attraversa due scene: la prima esprime la sua passione per la bellezza della natura; la seconda nel lager, la speranza della resurrezione. Le due anime riconciliate, quella di un’ebrea deportata e l’altra di una guardia nazista, raccontano nella scena i momenti salienti della vicenda di Edith. Il suo esempio aiuti a fare convergere in Dio le vie di quanti sono alla ricerca della verità e a far testimoniare a tutti che l’unica vocazione che rimane è l’Amore che tutto vince.

 

                                       

 

                                                                                        VIDEO

 

 

 

- APPUNTAMENTI -

2012

 

Lunedì 02 gennaio 2012 ore 21,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

 Cine Teatro Marconi  - San Cataldo.

 

Martedì 03 gennaio 2012 ore 17,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

Monastero Carmelitane Scalze - Ragusa.

 

Mercoledì 04 gennaio 2012 ore 17,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

Monastero Carmelitane Scalze - Chiaramonte Gulfi.

 

 

Giovedì 26 gennaio ore 08,30 2012 - ore 11,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

( spettacoli per le scuole )

Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate
Guazzone - Tradate.

 

 

Venerdì 27 gennaio 2012 ore 08,30 - ore 11,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

( spettacoli per le scuole )

Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate
Guazzone - Tradate.

 

 

Venerdì 27 gennaio 2012 - ore 21,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate
Guazzone - Tradate ( VA ) .

 prevendita biglietti:

biblioteca comunale e
Presso il Piccolo Teatro Cinema Nuovo, Piazza Unità d’Italia, 1 

Abbiate Guazzone-Tradate (VA) Tel/fax 0331 811211

piccoloteatro@nuovocinemateatro.com -

www.nuovocinemateatro.it

 

 

Sabato 28 gennaio 2012 - ore 08,30 - ore 11,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

( spettacoli per le scuole )

Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate
Guazzone - Tradate ( VA ).

 

 

Sabato 28 gennaio 2012 - ore 21,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

Sala Medioevo del Comune di Olgiate Comasco ( CO )

( ingresso libero )

 

Sabato 03 marzo 2012 - ore 21,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

Teatro A. De Curtis

Serradifalco

 

Venerdì 18 maggio 2012 - ore 21,00

Musical: Edith, la verità dell'Amore

Teatro Bauffremont

Caltanissetta

 

Lunedì 21  maggio 2012 - ore 21,00

Rita, una rosa tra le spine

Teatro De Curtis

Serradifalco

 

Giovedì 02  agosto 2012 - ore 21,00

Rita, una rosa tra le spine

ACQUAVIVA PLATANI

 

 

Giovedì 09 agosto 2012 ore 21,00

Musical EDITH, LA VERITA' DELL'AMORE

Sagrato della Madrice

SAN CATALDO

 

Sabato 29 settembre 2012 ore 21,00

Musical MADRE TERESA

Villa Comunale

SCORDIA

 

2013

 

Sabato 05 gennaio ore 20,00

Musical RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

Teatro Marconi

SAN CATALDO

 

Venerdì 01 febbraio 2013 ore 21,00

Musical EDITH, LA VERITA' DELL'AMORE

Teatro Golden

VITTORIA

 

Lunedì 01 luglio 2013 ore 21,30

Musical RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

CHIUSA SCLAFANI

 

Sabato 13 luglio 2013 ore 22,00

Musical RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

RAFFADALI

 

Martedì 30 luglio 2013 ore  22,00

Musical UN FREMITO D'ALI

Piazza San Francesco

CAMPOFRANCO

 

Martedì 06 settembre 2013 ore 21,30

Musical UN FREMITO D'ALI

BORGO PETILIA CALTANISSETTA

 

 2014

 

Giovedì 27 marzo 2014 ore 10,00 per le scuole

Musical EDITH, LA VERITA' DELL'AMORE

Teatro Bauffremont

CALTANISSETTA

 

Venerdì 28 marzo 2014 ore 10,00 per le scuole

ore 21,00 per tutti

Musical EDITH, LA VERITA' DELL'AMORE

Teatro Bauffremont

CALTANISSETTA

 

DOMENICA 11 MAGGIO 2014 ore 21,30

Musical UN FREMITO D'ALI

Teatro De Curtis

SERRADIFALCO

 

Venerdì 16 maggio 2014 ore 21,30

Musical RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

BOMPENSIERE

 

 

Sabato 18 luglio 2014 ore 22,00

Musical MADRE TERESA

RAFFADALI

 

Mercoledì 3 SETTEMBRE 2014 ore 21,30

Musical MADRE TERESA

PALAZZO ADRIANO

 

Sabato 13 settembre 2014

Musical Madre Teresa

BORGO PETILIA

 

2015

 

Giovedì  21 Maggio 2015

Musical RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

SOMMATINO

 

Sabato 18 luglio 2013 ore 22,00

Musical EDITH, LA VERITA' DELL'AMORE

RAFFADALI

 

Domenica 19 luglio 2015

Musical RITA, UNA ROSA TRA LE SPINE

VALLELUNGA

 

 

 

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